Fra crisi e nuovi sbocchi. Le grandi firme dell’industria della moda scelgono il sud della Svizzera.
I settori industriali elvetici del tessile, dell’abbigliamento e delle calzature sembravano in via d’estinzione. Sono certamente i grandi perdenti dei mutamenti strutturali degli ultimi due decenni. In Svizzera non rappresentano più che lo 0,5 % dell’occupazione totale e lo 0,4 % del valore aggiunto. Il ramo tessile e abbigliamento impiegava nel 2005 16’300 collaboratori,...
"L'azionariato è una componente essenziale dell'economia socialista". Anche questa è la nuova Cina.
Segretario locale del partito comunista cinese, in pochi anni Liu Qinglian ha rivoluzionato la vita di un borgo di pescatori sulle rive del Mar Giallo, risollevandolo dalla grave crisi economica che lo aveva colpito. Ha trasformato l'attività tradizionale di raccolta delle vongole in un'industria dai profitti esponenziali e gli abitanti del villaggio in azionisti dell'impresa,...
Cosa rimane dei nostri salari, una volta pagate le molte spese obbligatorie, che crescono più degli stipendi?
Se negli scorsi decenni lo slogan ripetuto era più salario e meno lavoro, anche allo scopo di dare lavoro a tutti e combattere la disoccupazione, la realtà attuale sembra andare in controtendenza. Ma il cambiamento in atto non riguarda solo i salari e coinvolge tutta l’organizzazione del lavoro. La rivoluzione informatica prometteva di liberare...
Decine di migliaia di posti di lavoro che se ne vanno dall’Occidente. Un viaggio nel mondo non tanto magico dei call center.
Quando ci rivolgiamo al servizio clienti di un’azienda, non sappiamo chi sta dall’altra parte del telefono e, soprattutto, non sappiamo dove si trova. Sempre di più, è probabile che risponda alle nostre chiamate da un apparecchio situato dall’altra parte del globo. Gli operatori dei call center rispondono secondo formule...
Il caso elvetico è sempre più indesiderato. La Svizzera si sente sempre più minacciata alle sue frontiere, soprattutto a sud, nella regione italofona.
L’Unione Europea ci ha messo il cappio al collo e aumenta la stretta. L’Europa dei 25 ci renderà ancora più isolati? Che fare, quali strumenti utilizzare e fino a quando? La recente pressione tedesca alle nostre frontiere, le nuove tasse sulla riesportazione nei paesi dell’UE, la presa di posizione dei cantoni...