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Italofoni in via di estinzione
La lingua italiana in Svizzera sta sparendo, il plurilinguismo elvetico vacilla.
Negli ultimi dieci anni, oltre Gottardo, il numero delle persone che parlavano italiano come lingua principale è sceso di 75mila unità, in pratica il doppio della popolazione di un cantone come quello di Uri.
In discesa libera anche il ruolo della lingua di Dante nelle scuole d’Oltralpe, nonché la sensibilità del mondo politico e istituzionale svizzero nei confronti degli idiomi minoritari.
Quali le cause, gli interessi economici e le possibili conseguenze politiche che accompagnano il declino della lingua italiana?
Un viaggio dalla piccola babele plurilinguistica elvetica alla grande babele mondiale, dove l’inglese domina più per logiche economiche che per evoluzione naturale delle cose.
Intervistati: François Grin, Alessio Petralli
Bibliografia sul tema:
2004 - Statistica e lingue, di Sandro Bianconi e Matteo Borioli. Ed. Ufficio di statistica Cantone Ticino
2004 - La terza lingua, di Bruno Moretti. Ed. Ufficio di statistica Cantone Ticino
2000 - Famiglie bilingui, di Bruno Moretti e Francesca Antonimi. Ed. Ufficio di statistica Cantone Ticino
1999 - Compétences et récompenses: la valeur des langues en Suisse/cite>, di François Grin. Ed. universitaires Fribourg
1995 - L'italiano in Svizzera, di Sandro Bianconi. Ed Ufficio di statistica Cantone Ticino
Link:
Coscienza Svizzera, pagina sul plurilinguismo
Fondo nazionale svizzero per la ricerca scientifica, studio sul plurilinguismo
Osservatorio linguistico della Svizzera italiana
- Guarda il video (Durata 29'58") [ADSL]