Tuttincorto
Le vostre idee diventano fiction con “Tuttincorto”
E’ il nuovo progetto del Balcone dedicato alle scuole, ma aperto a tutti: si chiama “Tuttincorto” perché tutti possono sviluppare una storia e noi la faremo diventare un cortometraggio.
Ecco come fare:
1. Leggete con attenzione gli inizi delle storie proposte qui sotto. Scegliete l’inizio che più vi stimola e scrivete la continuazione.
2. Inviate la vostra storia a ilbalcone@rtsi.ch. Se fra le storie scelte ci sarà la vostra, verrete contattati direttamente dal nostro regista Stefano Ferrari in modo da “modellare” insieme a lui il vostro racconto e trasformarlo in sceneggiatura.
3. Con la nostra troupe e i nostri attori realizzeremo la vostra storia. Voi potrete essere con noi sul set per assistere alle riprese. I cortometraggi saranno poi diffusi nella nostra trasmissione “Il balcone”, la domenica sera in seconda serata su Tsi 1.
Attenzione: se siete una classe scolastica (allievi dai 14 anni in su) e desiderate la presenza in classe del regista Stefano Ferrari, contattatelo direttamente: stefano.ferrari@rtsi.ch
Speriamo quindi di poter presto dare un Ciak alle vostre idee.
Ecco gli inizi:
“Sms”
Lavoravo a Rete 3 qualche ora la settimana per pagarmi gli studi. Un giorno, invitando gli ascoltatori a mandarci un sms sui loro hobby, leggo un messaggio che mi lascia di stucco …
“Il portafogli”
Stavo uscendo dal supermercato. Vicino ai carrelli della spesa c’era un musicista di strada. Passando davanti a lui vedo, proprio sotto a un carrello, un portafogli …
“Educazione stradale”
Stavo andando in palestra con il mio scooter. Ad un passaggio pedonale mi fermo per lasciar passare una signora ferma sul marciapiede e sento dietro di me una frenata. Il conducente dell’auto che quasi mi aveva investito, mi invia degli arroganti segni di disapprovazione per essermi fermato. Poi, rischiando di investire il pedone, accelera e mi supera. Per un attimo riesco a vederlo in faccia: non mi sembrava possibile, proprio lui ...
“Odio fra scaffali”
Era da poco che lavoravo in questo supermercato. Ero vista un po’ male, soprattutto dalla gerente: ero vittima dei soliti luoghi comuni che vogliono noi sudamericane mangia uomini, ritardatarie e casiniste. Avevo appena riempito gli scaffali e stavo entrando in magazzino quando vedo la gerente mettere tutto in disordine.
Rovinato il mio lavoro, la vedo poi chiamare una persona:
“Venga pure sig. Mellini. Vede: fosse solo il ritardo ogni mattina, ma è la qualità del lavoro che purtroppo è qui da vedere”. Quella persona era il capo del personale, quel giorno, in visita da noi ...
“Divieto di non fumare”
C’era molta gente quella sera al Crazy bar. Era la prima volta che uscivo. Con mia mamma avevamo traslocato da poco e mi lasciava giustamente uscire solo nel fine settimana.
Ero contento di star seduto nei tavolini fuori perché non sopportavo il fumo, soprattutto dopo quella che era successo in famiglia. Con Simona e Franco si stava bevendo qualcosa quando già da lontano riconosco Caterina, la bellissima ragazza che, avevo scoperto, abitava nel mio nuovo palazzo. Si dirige verso di noi, saluta con un bacio Simona e poi Franco che mi presenta a lei. Emozionato le dò la mano, quasi sudata. Lei subito chiede se qualcuno ha una paglia. Rivolgendosi verso Simona con tono ironico “Tu ancora niente eh? Eh già, lei ci tiene alla salute, la santarellina” Franco intanto le porge il pacchetto. Accesa una sigaretta, Caterina volge il suo seducente sguardo verso di me “E tu? Non fumi?” …
“Incastrato”
Il mio amico Giancarlo voleva a tutti i costi che lo seguissi a casa sua. Diceva di volermi mostrare la sua nuova tastiera. Io invece non volevo più fare quella strada perché avevo paura di incontrare ancora Rocco e i suoi soci. Non ne potevo più di subire i loro ricatti, ma non volevo dirlo a Giancarlo. Con una scusa rifiutai quindi il suo invito. Presa un’altra strada per tornare a casa, mi credevo ormai salvo quando, girato un angolo, me li trovo davanti ...
“Dagli secco”
Era la prima volta che vedevamo una partita di nostro figlio Francesco. Mia moglie era un po’ agitata per la paura che si facesse male, ma applaudiva felicemente ad ogni bella azione, anche degli avversari. Francesco stava trascinando i suoi alla vittoria, era infatti andato in entrata a canestro più volte. Durante un time out però, il sig. Rebozzi, nostro vicino di casa, si avvicina a suo figlio dicendogli: “La prossima volta dagli secco così ci pensa due volte ad entrare”...
“Appuntamento con la fortuna”
Quel sabato come al solito stavo cenando davanti alla tv, solo con la mie schedine.
Primo numero 9, il mio fortunato, ce l’ho per forza, lo metto sempre.
Da anni ormai giocavo senza fortuna spendendo parecchio.
Secondo numero 13, ce l’ho sicuro, se lo si è messo ci si ricorda.
Tutti mi dicevano che quei pochi soldi che guadagnavo avrei fatto bene a risparmiarli.
Terzo numero 24, c’è!
Io mi dicevo che la sfortuna nera in amore doveva prima o poi essere compensata da almeno un po’ di fortuna al gioco.
Quarto numero 2, e vai, almeno 50 franchi.
Quinto numero 22, non ci posso credere, inizio a sudare. “E sesto numero estratto 11. Rivediamo la combinazione vincente: ... “ Tutto si ferma, sono come stordito ...
“Improvvisamente vecchio”
Era da ormai 40 anni che varcavo quella porta ogni giorno. Per quella ditta avevo dato l’anima. E oggi è l’ultimo giorno. Il tempo di fare gli auguri di rito al mio successore, salutare i miei colleghi, sentire le solite frasi e poi uscire. Si chiude il sipario, si esce di scena. Improvvisamente vecchio ...
Storie viste da due punti di vista. A voi scegliere quale sviluppare ...
“Macchina fotografica con sorpresa”
visto dalla figlia
Stavo tornando da scuola dopo una mattinata mega stressante. Il pomeriggio per fortuna era libero. Arrivata a casa, con mio stupore, trovo il silenzio, il vuoto: e vaiii! Mio padre al lavoro e mia madre fuori con le amiche, troppo bello. Rigenerata all’istante, rimetto in frigo la sbobba che mia madre mi aveva lasciato da scaldare e corro in camera a mettere lo stereo a balla. Mi accorgo però all’istante che qualcuno era entrato, fregandosene del mio divieto. Per di più, sulla scrivania, mancava la mia macchina fotografica …
visto dalla madre
Era da tanto tempo che mia figlia non veniva più a fare una gita con noi. Ormai aveva la sua compagnia e nel tempo libero preferiva stare alla larga dai suoi genitori.
Io non riuscivo a darmi per vinta. Un giorno decisi di prenderle la macchina fotografica per scattare qualche bella foto da quel monte Brè sul quale da anni volevo portarla. Speravo che le foto di quella stupenda vista l’avrebbero invogliata a salire con noi. Con me c’era Angela, la mia “amica tecnologica”, pronta a spiegarmi come usare questi nuovi apparecchi digitali. Scattate due sole foto, la macchina si blocca. Angela mi spiega che la scheda era piena e andava svuotata. Scopriamo allora che la memoria della macchina non era occupata da altre foto, ma da un video. Prima di cancellarlo, incuriosite, decidiamo di vederlo. Non potevo credere ai miei occhi …
“Autostop”
Visto dal conducente
Ero stanco di riunioni e di discussioni sui flussi di capitale. Ormai seguivo di più l’andamento della borsa che non l’andamento della mia vita. Avevo perciò deciso di regalarmi una giornata di libero, abbandonando tutto e tutti. Lasciata la città, mi stavo dirigendo verso il mio rifugio di pace in mezzo al verde, quando vedo una ragazza con il pollice alzato. Non avevo mai caricato un’autostoppista, ma questa volta una vocina interiore mi suggeriva di fermarmi. Non immaginavo che quella decisione avrebbe scombussolato la mia vita ...
Visto dalla passeggera
Ancora una volta ero stata umiliata per aver chiesto un timbro per la disoccupazione. Ormai era da un anno che non trovavo lavoro. Non era colpa mia se nelle offerte di lavoro si chiede la giovane età unita all’esperienza.
Stanca di camminare, decido di fare autostop. Dopo pochi secondi si ferma un signore, molto elegante. Chi l’avrebbe detto che la vita può cambiare da un momento all’altro ...
“In disparte”
(Vediamo aprirsi un diario su una pagina in cui sta scritto:)
Sono stanco di essere messo in disparte dai miei compagni. Non piaccio ai professori e penso ormai che non vado bene neanche ai miei genitori. Devo inventarmi qualcosa.
Primo punto di vista: (Il diario viene chiuso da Marco, il ragazzo protagonista)
Finita la scuola non avevo mai voglia di tornare a casa.
(vediamo Marco su una panca, in un corridoio della scuola, riporre il diario nello zaino e avviarsi, solo, all’uscita)
Secondo punto di vista: (Il diario viene chiuso dalla madre di Marco, entrata nella sua stanza e frugare nel suo zaino)
Non era corretto farlo, ma sapevo che nel suo diario potevo trovare una risposta.
Da tempo ero preoccupata per mio figlio. I risultati a scuola erano molto scarsi ed era spesso di malumore.
Marco non era ancora tornato a casa quando suonò il telefono ...
I cortometraggi
- Autostop
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“Autostop”, è il titolo del cortometraggio di finzione proposto in questa nuova puntata del “Balcone” nell’ambito della serie “Tuttincorto”, il progetto che offre agli spettatori la possibilità di scrivere delle vicende che poi diventino le sceneggiature per dei brevi film di finzione. Nel caso di “Autostop”, una vicenda che cerca, con leggerezza ed ironia, di sondare i modi in cui si manifestano, oggi, i rapporti di coppia, famigliari e sociali,...
- Improvvisamente vecchio
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Per la serie dei Tuttincorto in questa puntata è la volta di “Improvvisamente vecchio”, la vicenda di un personaggio, Francesco, che dopo una vita spesa a lavorare in una ditta come magazziniere, fa i conti con il momento del suo pensionamento. Una storia inviata al Balcone da Ornella Birolini, con cui Ferrari ha lavorato mettendo a punto una sceneggiatura da cui è nato il cortometraggio interpretato, fra gli altri, da Giuseppe Stanga, Gaby Lüthi, Antonio...
- In disparte 1
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Ecco la prima versione di "In disparte", quella scritta dai ragazzi della scuola media di Massagno.
Personaggi e interpreti:
Marco: Santiago Navonne
mamma di Marco: Patricia Savastano
papà di Marco: Federico Caprara
mamma di Laura: Alessandra Ardia
custode scuola: Giancarlo Sonzogni
i ragazzi:
Sara Buffenoir, Axel Alamo, Luca Bruschetti, Diego Benzoni, Taulant Murati, Susanna Markovic, Marco Ibanez,... - In disparte 2
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Ed ecco la seconda versione di "In disparte", quella concepita dai genitori dell'assemblea genitori delle scuole medie di Lodrino.
Personaggi e interpreti:
Marco: Santiago Navonne
mamma di Marco: Patricia Savastano
papà di Marco: Federico Caprara
mamma di Laura: Alessandra Ardia
custode scuola: Giancarlo Sonzogni
La troupe:
immagini: Cesare Rossi
suono: Antonio Di Napoli
collaborazione:... - Urla dall'alto 2
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“Urla dall’alto 2”, un cortometraggio, scritto da un gruppo di allievi della Scuola Cantonale di Commercio di Bellinzona per la serie “Tuttincorto”, torna a cogliere un curioso personaggio, il signor Felice, mentre esce di casa e sente, all’ultimo piano, una voce femminile che grida. Cos’è successo? Lo si scoprirà ben presto nel breve film, dai risvolti paradossali e divertenti, e pervaso da misteriose energie mistiche..che forse tanto misteriose non sono! Girato...
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