Rohmer, il piacere dell'intelligenza
12.01.2010
Eric Rohmer, il piacere dell'intelligenza
Eric Rohmer, il regista dell'intelligenza
Schivo, davvero schivo in modo leggendario. Non voleva che si parlasse di lui. Voleva che si giudicasse il suo lavoro. Intervistarlo era quasi impossibile. Ecco quindi un momento televisivo davero eccezionale in "Eric Rohmer: il piacere dell'intelligenza", l'invervista che dalle 23.40 di martedì 12 gennaio LA 1 diffonde in ricordo del grande, davvero grande regista francese scomparso a 89 anni.
Fabio Carlini ed Augusta Forni nel 1980, nel periodo forse della sua maggiore popolarità, raccolgono le dichiarazioni del regista del Raggio verde.
Di seguito diffonderemo Triple agent del 2003.
Parigi, 1936. Fjodor, un giovane ex generale dell'esercito zarista, si è rifugiato in Francia con l'affascinante moglie greca Arsinoè. Mentre lei familiarizza con i vicini di casa comunisti, Fjodor svolge missioni segrete in mezza Europa, senza tuttavia svelare per conto di chi. Lavora per i russi bianchi comunisti? Per i sovietici? Per i nazisti? O forse per i tre diversi schieramenti? Nemmeno ad Arsino è è concesso di conoscere la verità. Anzi Fjodor è pronto a sacrificare l'amata moglie per i propri ideali.
12.01.2010