La crisi economica colpisce anche le parrocchie, in particolare quelle di Bellinzona. Dalla cassa mancano 60mila franchi... e l'arciprete della capitale chiede aiuto.
In apertura la notizia di una clamorosa truffa, di cui sono rimaste vittima quasi tutte le agenzie di collocamento attive in Ticino. Sul raggiro, che ammonta a diverse centinaia di migliaia di franchi, la procura ha aperto un'inchiesta. Il servizio di Francesco Lepori.
La crisi nel settore del turismo si ripercuote inevitabilmennte anche sull'occupazione. I dati di agosto reggistrano un aumento dei disoccupati e a pagare di più sono proprio il settore alberghiero e quello della ristorazione.
Già si cerca il papà del secondo tunnel autostradale del San Gottardo, un'opera ancora da approvare definitivamente e che non vedrà la luce prima del 2027. Nessuna fuga in avanti, secondo l'amministrazione federale, ma la necessità di non perdere tempo.
La ricerca applicata ha un presente brillante, come dimostra SUPSI che impone con successo i suoi i progetti a livello europeo. Ma molto in questo campo fanno le aziende private, anche in Ticino, che innovando si mantengono competitive.
Aumentare i pernottamenti e arginare la crisi: con Internet è possibile. Punta sulle tecnologie il nuovo corso di formazione professionale finanziato dal cantone Ticino e rivolto agli operatori del settore turistico.
La crisi economica colpisce anche le parrocchie, in particolare quelle di Bellinzona. Dalla cassa mancano 60mila franchi... e l'arciprete della capitale chiede aiuto.
Un sito giovane per i giovani.
L'amministrazione cantonale ticinese lancia un nuovo portale che contiene le informazioni utili ad un pubblico tra i 12 e i 30 anni. Per il Cantone un primo avvicinamento alle nuove tecnologie e ai social network.
Dalla scorsa settimana la piazza d'armi di Bière ospita circa 600 militi ticinesi impegnati nel corso di ripetizione con il Gruppo artiglieria 49. Ieri dal Ticino è partita una delegazione è andata a fargli visita. Vediamo come è andata.
Dal 26 luglio oltre 20 mila auto al giorno transitano nel tunnel costato 350 milioni di franchi. Opera cardine di un piano viario regionale. Il nostro viaggio comincia allo svincolo di Lugano Nord.