Dal Ticino a Dubai, senza ritorno. È la strada che hanno fatto i soldi di una ventina di risparmiatori italiani, che avevano deciso d'investire il proprio denaro in un progetto edilizio negli Emirati Arabi Uniti. Il buco accertato finora ammonta a circa 25 milioni di franchi.
Oggi il Consiglio di Stato ticinese conferma: siamo vicini a una soluzione sul fronte del blocco del ristorno delle imposte dei frontalieri. Nell'approfondimento analizzeremo gli ultimi sviluppi sul fronte dei negoziati tra Italia e Svizzera in chiave ticinese. Intanto vediamo subito cosa è successo oggi.
La polizia che nessuno vede... quella che risponde al telefono sollecitata ogni giorno da centinaia di persone. Il bilancio della cantonale ticinese svela i numeri di una quotidianità poco conosciuta e riconosciuta.
Sono 23 i giovani residenti nel Moesano e nel Bellinzonese finiti nella rete di un'inchiesta antidroga avviata lo scorso autunno dagli agenti del posto di polizia di Roveredo. 15 di loro sono minorenni.
Tre anni di ritardo. Addirittura al 2022 potrebbe slittare l'apertura della galleria di base del Monte Ceneri. È lo scenario peggiore descritto nel rapporto della delegazione parlamentare di vigilanza sulla trasversale alpina. Scenario scartato da AlpTransit.
Continua a far discutere la frase offensiva pubblicata dal Mattino della domenica nei confronti dello scrittore Giovanni Orelli. Oggi il Governo ne condanna il contenuto... mentre dai partiti politici chiedono al parlamentare leghista Michele Foletti di distanziarsi da quanto pubblicato sul domenicale. Domani è attesa una sua presa di posizione.
Smaltire gli scarti vegetali costa quasi 300mila franchi alle tasche dei contribuenti di Mendrisio. Una spesa che il Municipio spera di poter contenere con un'ordinanza, entrata in vigore ieri, che promuove il compostaggio individuale.
I problemi di relazioni fiscali tra i due Paesi pesano e preoccupano il cantone. Ora sembra che ci si possa avviare verso una schiarita, con il premier italiano Monti pronto a negoziare un accordo fiscale che toglierebbe la Svizzera dalla black list. Verrebbe così aperta la cassaforte ticinese che da custodisce la metà non versata dei ristorni dei frontalieri.
È l'ultimo esempio di una storia, quella tra Italia e Svizzera, infarcita di episodi di relazioni difficili.
Parliamo di Expo 2015. Un treno che non vorrebbe perdere la ferrovia retica. Per questo chiede un collegamento all’altezza del riconoscimento Unesco da Tirano a Milano. Ma i fondi investiti in Valtellina non bastano. Difficoltà anche per la linea - via bus - verso Venezia finanziata dall’interreg.