Vacanze di guerra
Il filo della storia, 19.04.2012 -
di Alessandro Rossetto
LA 1 - Giovedì 19 aprile ore 22.30
Vacanze di guerra
di Alessandro Rossetto
Il 1 giugno 1940, mentre le truppe hitleriane stanno travolgendo Parigi, sei grandi navi della Marina Militare Italiana lasciano la Libia, dirette ad un porto dell’Adriatico settentrionale.A bordo non ci sono soldati, ma bambini, dodici o tredicimila bambini, tutti i figli tra i quattro e i dodici anni di quei contadini che il regime ha convinto pochi mesi prima a mettere radici sulla “quarta sponda” d’Italia. I genitori li salutano dalla banchina del porto.I bambini sono invitati a passare un mese di vacanza di sole e mare nelle colonieestive dell’Adriatico: Cattolica, Igea Marina, Cesenatico.Pochi giorni dopo, il 10 giugno, l’Italia entra in guerra a fianco della Germania hitleriana.Le navi servono alla guerra, e il Mediterraneo è sotto il controllo dalla Marina inglese. Il ritorno è rimandato di mese in mese. Per i piccoli coloni comincia una sorta di sequestro organizzato che li strapperà alle loro famiglie per più di sette anni.Cosa si nasconde dietro una partenza tanto massiccia e intempestiva? Si trattò di un’operazione umanitaria, oppure di una pura “distrazione” del regime? O piuttosto di un calcolo politico?Una storia che illumina i precari equilibri e i crudeli compromessi dell’intera vicenda coloniale italiana, nella ricostruzione di alcuni dei suoi protagonisti, attraverso gli splendidi archivi d’epoca.
Il filo della storia, 19.04.2012 -
di Alessandro Rossetto