giovedì, 09 febbraio 2012 ore 22:30 (UTC+1)

I due volti di Auschwitz

LA 1 - Giovedì 9 febbraio ore 22.30

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I due volti di Auschwitz
di William Karelo e Blanche Finger

Il giorno della sua liberazione da parte degli americani, la deportata ebrea ungherese Lili Jacob trova nella baracca in cui è stata ricoverata un album di fotografie. Lo apre e, sulla prima pagina, riconosce un suo compaesano, il rabbino Weiss, che aveva unito in matrimonio i suoi genitori. Continuando a sfogliare, trova le foto dei suoi fratelli, di sua madre, di parenti e amici sterminati nell'inferno di Auschwitz, e di se stessa. Lili Jacob emigra in America e per 35 anni non si separerà più dall'album che contiene le uniche immagini dei suoi cari che le sono rimaste.
Nello stesso periodo, un ufficiale americano trova un altro album, probabilmente realizzato dagli stessi fotografi del primo, in cui si vedono ufficiali delle SS con le loro famiglie, ripresi durante i loro momenti di relax in uno chalet poco distante da Auschwitz. Soltanto molti anni più tardi, nel 2007, questo secondo album viene riesumato e riconosciuto come appartenente a Karl Höcker, aiutante di campo del comandante di Auschwitz Richard Baer.
I due album, quello delle vittime e quello dei carnefici, sono così diventati uno solo, una testimonianza di enorme importanza storica in quanto documentano inconfutabilmente lo sterminio e ne identificano i responsabili. L'album di Lili, in particolare, fu esibito come prova sia al processo Eichmann, sia al processo di Francoforte del 1963-65 contro 25 criminali nazisti. Se mai ce ne fosse ancora bisogno, i due album confutano inoppugnabilmente qualsiasi teoria negazionista.
Dal 1980 l'album di Lili Jacob è conservato al Museo dell'Olocausto Yad Vashem di Gerusalemme.

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I due volti di Auschwitz

Il filo della storia, 09.02.2012 - di William Karelo e Blanche Finger