lunedì, 07 novembre 2011 ore 10:14 (UTC+1)

Sotto il biancospino

Una storia romantica all'ombra della Rivoluzione culturale

In sintesi

  • Martedì 15 novembre 2011 - ore 8.30 Forum
  • Regia di Zhang Yimou - Cina, 2010 - 115'
  • versione originale con sottotitoli in italiano

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Repubblica Popolare Cinese durante la Rivoluzione Culturale. Jing, una studentessa di città, viene mandata in un remoto villaggio di montagna per la ‘rieducazione’. Jing è l’innocenza personificata. Suo padre è in prigione con l’accusa di essere un ‘contro-rivoluzionario’ e ora la madre deve cercare di far crescere i tre figli da sola. Jing è cosciente del fatto che non solo il suo futuro ma quello dell’intera famiglia dipende da come le autorità giudicheranno la sua disponibilità ad essere ‘rieducata’. Il comportamento prudente e non appariscente di Jing rischia di mutare quando si innamora di Sun, il figlio di un ufficiale di alto rango delle Guardie Rosse. Considerati i loro retroterra familiari così diversi il loro amore finisce con l’essere non solo privo di speranze ma anche pericoloso. Ma la loro reciproca attrazione finisce con l’essere più forte di tutti gli ostacoli.

L'autore - Zhang Yimou è figlio di un ufficiale dell'esercito di Chiang Kai-Shek e di una dermatologa. Per motivi politico-militari, la sua famiglia viene messa al bando durante la Rivoluzione Culturale. Così, un giovanissimo Zhang Yimou, costretto a sospendere gli studi liceali, viene mandato a lavorare come contadino nei campi e poi in una filanda. Alla morte di Mao, avvenuta nel 1976, le università cinesi possono finalmente riaprire e nel 1978 Zhang decide di entrare alla Beijing Film Academy di Pechino. Non viene ammesso perché troppo "vecchio" (ormai ha già 27 anni). I suoi film più famosi sono Sorgo rosso (1987), Lanterne rosse (1991), Non uno di meno (1999), La strada verso casa (1999).

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Il trailer del film

YouTube, 08.11.2011

Il diario di bordo