Canone, matrice e lezione
Dante per Orelli rappresenta in un qualche modo il canone, la matrice cui sempre ritornare, per verificare gli assunti e i discendimenti. Ossessivamente attento alla materia (i suoni) della letteratura, Orelli torna costantemente alla Divina Commedia, che gli pare come la base per ogni soluzione ritmica e fonologica, fino al punto di individuare (cfr. Accertamenti verbali, 1979) nella memoria del Petrarca gli echi rivelatori del da lui frequentatissimo ma non amato Dante.
In questa scheda vi offriamo la possibilità di ascoltare un ciclo di letture dantesche, tenuto da Giorgio Orelli alla RSI nel 1965. Un ciclo che è rivelatore della lezione dantesca, i cui echi (fonologici e ritmici) intridono non solo il percorso critico di Orelli, ma anche quello poetico.
Lectura Dantis, 06.08.1965 -
di Giorgio Orelli