Hermann Hesse a Montagnola
Hermann Hesse intervistato e ritratto a Montagnola. Il legame con il Canton Ticino ed in particolare con la Collina d’Oro viene descritto come un filo di fedeltà. Motivo di questa fedeltà è la bellezza del paesaggio, che sembra custodire una sua intima sostanza e che invita lo scrittore alla scrittura e alla pittura.
A Montagnola nasce l’ispirazione per i grandi libri: durante la prima estate che Hermann Hesse trascorre a Montagnola scrive il romanzo L’ultima estate di Klingsor; qui nascono i capolavori di Siddharta, e Narciso e Boccadoro. Il paesaggio della Collina d’Oro e del Ticino entra nell’opera di Hesse e sollecita anche la nascita della vocazione pittorica.
40 anni trascorsi nel comune di Montagnola. 40 anni di lavoro e di vita a stretto contatto con il paesaggio, di cui rendono testimonianza i ritratti e le interviste raccolti in questa pagina.
Biblioteca, 19.11.1962 -
Il documento (a cura di Sergio Genni) propone una sorta di ritratto di famiglia di Hermann Hesse. La rievocazione si basa su immagini fotografiche tratte da un libro biografico dello scrittore, che offre una panoramica della vita di Hesse dalla nascita sino alla morte. Le origini, il soggiorno a Montagnola, i viaggi in India: tutte le tappe dell’itinerario hessiano vengono documentate nella giustapposizione di immagini senza audio, ad eccezione di un breve inserto sonoro, con la voce di Hesse che riflette sulla corrente artistica del surrealismo.
Arte in Ticino, 02.12.1954 -
Hermann Hesse racconta la sua scoperta del Ticino, esprimendosi sia in italiano che in tedesco. Il servizio (a cura di Eros Bellinelli) spazia poi sull'attività di scrittore e sulle opere di Hesse.