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02.11.06 - Caccia alla cacciagione
Redazione Falò e TSR/ABE
Autunno; come vuole tradizione è la stagione di cacciagione sulle nostre tavole. Sella di capriolo, salmì di cervo, salamini di cinghiale. Ma sapete esattamente da dove proviene la carne che molti ristoranti offrono in tutte le salse, oppure che comprate precotte in frettolose vaschette nei supermercati? Rispondere a questa domanda non è semplice; la tracciabilità della cacciagione è complicata e il viaggio che la carne compie dalla macellazione al piatto è spesso tortuoso e poco trasparente. E c’è il dubbio che qualcuno faccia il furbo. Pensate di gustare della selvaggina nostrana, mentre in realtà state mangiando del cervo allevato in Nuova Zelanda. Esiste un’ordinanza federale che obbliga gli esercenti ad indicare la provenienza della carne. Ma capita di frequente che non venga rispettata. L’inchiesta di Falò nelle pieghe di un mercato culinario allettante ma anche pieno di ombre.
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