Il destino di Matteo Pisciotta era già chiaro sin dai tempi dell?asilo, periodo in cui disegnava polli e patatine fritte. Intraprese così la scuola alberghiera di Varese e in seguito la post-qualifica al ?Carlo Porta? di Milano.
Dopo anni passati all??Osteria del Sass? di Besozzo, Matteo percorre una nuova strada diventando chef del ?Luce?, il ristorante di Villa Panza a Varese situato all?interno del museo che ospita una prestigiosa collezione d?arte contemporanea.
Qui, Matteo può esprimersi utilizzando materie prime che provengono dall?orto ideato esclusivamente per la cucina del Luce e dai frutteti della Villa, presentando così una cucina creativa attenta al territorio italiano e del varesotto.
Infatti, quella di Matteo non può certo essere definita una cucina convenzionale, poiché la sua è una ricerca continua basata sulla chimica alimentare, che permette una conoscenza degli ingredienti e di come questi si trasformano durante il processo di cottura.
La sua, però, non è un?avversione nei confronti della tradizione, che è fonte d?ispirazione per la creazione di accattivanti delizie come le ricette che propone a i cucinatori.