| Tweet |
I dibattiti di Contesto
Tutti i dibattiti di Contesto possono essere rivisti e commentati in questa sezione, eventualmente scegliendo data e argomento con gli elenchi nella colonna a destra. Per cercare un dibattito specifico utilizzare la funzione "Ricerca" nella barra grigia in alto a destra.
I dibattiti del mese di giugno 2010
-
-
Appunti di scuola
LA 1, venerdì 18 giugno 2010 - Temi:
Politica cantonale
|
Società
|
Cultura
-
Con la fine dell’anno scolastico, Contesto si interroga sul funzionamento della Scuola Media nel Canton Ticino. Quali sono le rivendicazioni dei docenti e in che modo viene accolta la cosiddetta "riforma tre" della Scuola Media? Sul tema si confrontano Alessandro Frigeri, insegnante alla Scuola Media di Tesserete e membro del Gruppo cantonale docenti di Scuola Media, e Francesco Vanetta, capoufficio dell’insegnamento medio del Canton Ticino.
-
- 0 commenti - Guarda e commenta
-
-
Nomadi a spasso
LA 1, giovedì 17 giugno 2010 - Temi:
Politica cantonale
|
Politica nazionale
|
Società
|
Cultura
|
Giustizia
|
Ambiente
-
Inizia la stagione di maggior passaggio delle carovane di nomadi e il Canton Ticino si ritrova senza aree di sosta per le carovane. Un problema che si trascina da anni e che ancora rimane insoluto. Contesto vi propone un faccia faccia tra chi insegue soluzioni che non sembrano arrivare e chi chiede fermezza e rispetto delle regole. Al nostro tavolo siedono Nadia Bizzini, antropologa e mediatrice culturale per i nomadi incaricata dal Dipartimento delle Istituzioni del Canton Ticino, e Lorenzo Quadri, gran consigliere per la Lega dei Ticinesi e municipale di Lugano.
-
- 0 commenti - Leggi e commenta
-
-
Cure gestite
LA 1, giovedì 17 giugno 2010 - Temi:
Politica nazionale
|
Consumi
|
Salute
-
Lo chiamano manage care ed è una rete di cure integrate. L’obiettivo è quello di mantenere, se non migliorare, la qualità delle cure nel sistema sanitario elvetico. Ma per gli oppositori i rischi ci sono, a partire dall’aumento della burocrazia e dall’assunzione delle responsabilità a livello medico. Il Consiglio nazionale ha deciso che sarà questo il volto della sanità svizzera di domani e, particolare non trascurabile, per chi deciderà di non aderire al modello, la partecipazione ai costi salirà dall’attuale 10, al 20%. Sì perché l’intento è anche quello di cercare di contenere i costi della salute, in perenne ascesa anno dopo anno. Al dibattito di Contesto partecipano Ignazio Cassis, consigliere nazionale per il partito liberale radicale ticinese e Bruno Cereghetti, già capo dell’Ufficio dell’assicurazione malattia del canton Ticino e ora consulente in ambito sociale, sanitario e assicurativo.
-
- 1 commento - Il commento più recente è di lu (20/6/2010 ore 10:19) - Guarda e commenta
-
-
I toni dell’accordo
LA 1, martedì 15 giugno 2010 - Temi:
Politica nazionale
|
Politica internazionale
|
Economia
|
Media
|
Giustizia
-
L’accordo è cosa fatta. Dopo il lungo ping pong tra il Consiglio degli Stati e il Consiglio nazionale, alla fine entrambi i rami del Parlamento hanno accettato l’accordo amministrativo su UBS tra Svizzera e Stati Uniti. Il sì ha prevalso anche alla Camera del popolo grazie al voto di astensione di buona parte dei rappresentanti dell’Unione democratica di centro. Inoltre la Camera dei cantoni ha definitivamente affossato un’eventuale Commissione parlamentare d’inchiesta. Tutto finito dunque? Sulla vicenda è davvero stata scritta la parola fine? A Contesto le valutazioni politiche della consigliera nazionale vodese per il Partito socialista Ada Marra e del consigliere nazionale ticinese e presidente del Partito liberale radicale svizzero Fulvio Pelli.
-
- 1 commento - Il commento più recente è di Carla (16/6/2010 ore 20:02) - Guarda e commenta
-
-
Göldi a casa, e il Consiglio federale?
LA 1, lunedì 14 giugno 2010 - Temi:
Politica nazionale
|
Politica internazionale
|
Media
|
Giustizia
-
Ieri notte si è conclusa l’odissea di Max Göldi. Dopo 23 mesi, di cui 4 trascorsi in carcere, l’uomo d’affari svizzero ha lasciato la Libia e finalmente ha potuto riabbracciare la sua famiglia. Con il ritorno dell’uomo d’affari dell’ ABB in Svizzera, Berna tira un sospiro di sollievo. Dopo quasi due anni di incontri diplomatici, trattative e momenti di tensione, il Governo federale ha raggiunto l’obiettivo: riportare in patria i nostri due concittadini: Max Göldi e Rachid Hamdani, tornato a casa lo scorso febbraio. È il momento dei bilanci: come ne esce il Consiglio federale da questa vicenda? Ricominceranno le critiche a viso aperto verso Micheline Calmy-Rey e Hans-Rudolf Merz? La crisi diplomatica è veramente terminata? Il dibattito di Contesto vi propone il confronto fra i consiglieri nazionali Oskar Freysinger per l’Unione democratica di centro del canton Vallese, e Carlo Sommaruga, per il partito socialista di Ginevra.
-
- 0 commenti - Guarda e commenta
-
-
Salario al merito nel pubblico
LA 1, venerdì 11 giugno 2010 - Temi:
Politica comunale
|
Politica cantonale
-
Introdurre il salario al merito per i dipendenti del canton Ticino. È uno degli obiettivi che si propone la revisione della Legge sugli stipendi degli impiegati del settore pubblico. Una misura controversa e che ha già fatto discutere molto, e che presto finirà sui tavoli dei granconsiglieri. Per la maggioranza delle forze politiche questo criterio meritocratico permetterà di raggiungere gli obiettivi di qualità e di efficienza; per la sinistra e i sindacati si tratta invece di uno strumento demotivante e controproducente. Contesto vi propone un faccia a faccia tra il capogruppo in Gran Consiglio per il partito socialista Raoul Ghisletta e Michele Foletti, parlamentare per la Lega dei Ticinesi e membro della Commissione della gestione e delle finanze.
-
- 1 commento - Il commento più recente è di andrea (11/6/2010 ore 19:50) - Guarda e commenta
-
-
Affari e politica
LA 1, giovedì 10 giugno 2010 - Temi:
Politica comunale
|
Politica cantonale
|
Politica nazionale
|
Economia
|
Società
|
Media
|
Giustizia
-
Regolarmente il tema torna al centro del dibattito, poi, per lunghi periodi, più nulla. Stiamo parlando del conflitto di interessi in politica. Un tema sul tavolo da anni ma senza che sia stata trovata una vera soluzione: come rappresentare la società civile e l’economia nelle istituzioni politiche senza correre il pericolo di conflitto di interessi? Le norme vigenti sono sufficienti? Ne parliamo a Contesto con Sergio Savoia, granconsigliere per I Verdi Ticino e Renza De Dea, consulente immobiliare e già municipale di Locarno.
-
- 0 commenti - Guarda e commenta
-
-
Accordo ping pong
LA 1, mercoledì 9 giugno 2010 - Temi:
Politica nazionale
|
Politica internazionale
|
Economia
|
Giustizia
-
L’accordo di assistenza amministrativa con gli Stati Uniti nella vertenza che riguarda UBS è arrivato sui banchi dei parlamentari a Palazzo federale. Dopo il sì del Consiglio degli Stati e il no del Nazionale, la camera alta ribadisce il suo assenso all’accordo. Il dossier torna ora alla camera bassa. La guerra di nervi continua. I partiti favorevoli all’accordo mettono in guardia sulle effetti negativi che un no potrebbe avere sull’economia svizzera e sulle relazioni con gli Stati Uniti. A fare da ago della bilancia al Consiglio Nazionale l’Unione democratica di centro che non accetterà l’accordo se non verranno ritirate le mozioni approvate dagli Stati. Mozioni che prevodono nuove tasse sui bonus. Il compromesso sembra essere ancora molto lontano.
-
- 0 commenti - Guarda e commenta
-
-
Strada spianata?
LA 1, martedì 8 giugno 2010 - Temi:
Politica comunale
|
Politica cantonale
|
Politica nazionale
|
Salute
|
Traffico
|
Ambiente
-
Dopo quasi tre anni dalla sonora bocciatura popolare il Canton Ticino ci riprova. Per il futuro del collegamento veloce Bellinzona-Locarno il Governo riparte da 6 varianti. La vera incognita oggi è legata agli insediamenti commerciali che il tracciato potrebbe attirare sul Piano di Magadino. Per il WWF l’obiettivo è fare in modo che la strada tra Bellinzonese e Locarnese non implichi un’ulteriore urbanizzazione del Piano di Magadino con una conseguente crescita del traffico automobilistico. I nostri ospiti sono Marco Borradori, direttore del Dipartimento del Territorio del Canton Ticino, e Francesco Maggi, responsabile del WWF per la Svizzera italiana e granconsigliere per i Verdi del Ticino.
-
- 0 commenti - Guarda e commenta
-
-
Zona Trenta
LA 1, lunedì 7 giugno 2010 - Temi:
Politica comunale
|
Politica cantonale
|
Politica nazionale
|
Salute
|
Traffico
|
Ambiente
-
Il Canton Ticino verso la rivoluzione stradale? Per il Consiglio di Stato l’introduzione del limite di 30 km orari su alcune strade cantonali non è un tabù. L’idea è stata lanciata dall’ Associazione Traffico Ambiente. Un’idea che ha subito suscitato una ridda di reazioni e proteste. Il TCS ad esempio sostiene che porre continui limiti di velocità significa annullare la percezione della particolare situazione di grave pericolo che può esserci su un tratto di strada. Per confrontarsi su questo argomento abbiamo invitato Werner Herger, segretario dell’ATA Svizzera italiana, e Carlo Vitalini, presidente TCS sezione Ticino.
-
- 1 commento - Il commento più recente è di gianfranco moggi (7/6/2010 ore 19:51) - Guarda e commenta
-
-
Linea rossa
LA 1, venerdì 4 giugno 2010 - Temi:
Politica cantonale
|
Politica nazionale
|
Politica internazionale
|
Economia
|
Società
|
Media
-
In quale direzione deve andare in futuro il Partito socialista svizzero, confrontato con le distorsioni del capitalismo e con le sfide della società?
Da qualche giorno è in consultazione il nuovo programma del PSS e subito si riaccende il dibattito sul posizionamento della formazione politica. Al centro il nodo irrisolto della collocazione della sinistra tra ruolo di governo e opposizione. Sabato 5 giugno il testo sarà discusso nell’ambito di una conferenza cantonale del Partito socialista ticinese. Contesto cerca di capire la linea e le divergenze a circa un anno dalle elezioni cantonali e da quelle federali. Ospiti in studio il presidente del partito cantonale Manuele Bertoli e Franco Cavalli, già consigliere nazionale e capogruppo del partito alle Camere.
-
- 0 commenti - Guarda e commenta
-
-
Fuori o dentro?
LA 1, mercoledì 2 giugno 2010 - Temi:
Politica nazionale
|
Politica internazionale
|
Società
|
Giustizia
-
Fuori i criminali pericolosi dalla Svizzera. Lo chiede un’iniziativa popolare dell’Unione democratica di centro che in pochi mesi ha raccolto oltre 210’000 firme. Ora la palla è al Parlamento, dove bisogna decidere della compatibilità dell’iniziativa con il diritto internazionale e se contrapporle o meno un controprogetto diretto. Gli animi sono caldi tra chi sottolinea il problema reale e la risposta concreta che ad esso dà l’iniziativa, e chi parla apertamente di mancato rispetto dei diritti fondamentali. A Contesto si confronteranno i consiglieri nazionali Norman Gobbi, per la Lega dei Ticinesi, e per i Verdi il deputato ginevrino Antonio Hodgers.
-
- 0 commenti - Guarda e commenta
Altre pagine: 1 | 2
