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Carboni ardenti

L’ Azienda elettrica ticinese investe nel carbone. I Verdi e la Lega dei ticinesi insorgono, chiedendo le dimissioni dei vertici: al centro della polemica i 23,4 milioni già versati nel progetto di una centrale a carbone in Germania senza aspettare la decisione del Gran Consiglio, a cui spetta l’alta vigilanza sull’AET. L’azienda si difende e spiega che partecipare al progetto tedesco garantisce un approvvigionamento energetico a prezzi competitivi. Se il parlamento dirà di no al progetto, la somma investita potrà essere ritirata. In studio per dibattere: Reto Brunett, direttore AET, e Sergio Savoia, coordinatore dei Verdi Ticino e deputato in Gran Consiglio.

