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Göldi a casa, e il Consiglio federale?

Ieri notte si è conclusa l’odissea di Max Göldi. Dopo 23 mesi, di cui 4 trascorsi in carcere, l’uomo d’affari svizzero ha lasciato la Libia e finalmente ha potuto riabbracciare la sua famiglia. Con il ritorno dell’uomo d’affari dell’ ABB in Svizzera, Berna tira un sospiro di sollievo. Dopo quasi due anni di incontri diplomatici, trattative e momenti di tensione, il Governo federale ha raggiunto l’obiettivo: riportare in patria i nostri due concittadini: Max Göldi e Rachid Hamdani, tornato a casa lo scorso febbraio. È il momento dei bilanci: come ne esce il Consiglio federale da questa vicenda? Ricominceranno le critiche a viso aperto verso Micheline Calmy-Rey e Hans-Rudolf Merz? La crisi diplomatica è veramente terminata? Il dibattito di Contesto vi propone il confronto fra i consiglieri nazionali Oskar Freysinger per l’Unione democratica di centro del canton Vallese, e Carlo Sommaruga, per il partito socialista di Ginevra.

