giovedì 23 maggio 2013

Manifesti UDC, tra libertà e censura

LA 1, venerdì 9 ottobre 2009, ore 19:35 - Temi: Politica comunale | Politica nazionale | Società | Cultura | Media - Ospiti: Cattacin Sandro | Rezzonico Giò

La campagna in vista del voto sull’iniziativa dell’Unione democratica di centro che vuole vietare la costruzione di minareti è partita, e subito si è scatenato il putiferio. I manifesti degli iniziativisti hanno smosso più di una coscienza e hanno già portato diverse città svizzere a vietarne l’affissione; altre hanno deciso di garantire in ogni caso la libertà d’espressione. Non è la prima volta che una campagna si spinge al limite, o forse oltre, per catturare l’attenzione. Dove sono allora i limiti di un diritto fondamentale garantito dalla costituzione elvetica? Contesto se lo chiede e ne discute con il direttore del Dipartimento di sociologia dell’Università di Ginevra Sandro Cattacin e con Giò Rezzonico, editore del Caffè e della Tessiner Zeitung.

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gianfranco moggi - 9 ottobre 2009 ore 20:48
È facile dire: “ ci siamo offesi” oppure “si sono offesi “ o li abbiamo “offesi “
serve solo a crea caos psicologico per deviare il vero problema, il cui nome è "minareto.
Volete che in Svizzera succeda quello che capita a Gerusalemme al venerdì tra mussulmani ed ebrei?
Bisogna far capire ben bene il vero significato di cosa vuol dire e cosa rappresenta il minareto: questo è il vero punto per una buona e onesta votazione popolare. E questo è il vostro compito e dovere dell’Informazione pubblica pagata dal pubblico se non viene fatta in modo onesto e corretto tutti voi sarete complici.
Svizzera nuova terra di conquista , nuovo Far West con la legge occhio per occhio dente per dente; evviva la libertà e la libera circolazione e grazie a chi? Anche alle informazioni (chiamiamole pure informazioni...) di tutti i Media.
La gente ha diritto a una giusta e onesta informazione e conoscenza della differenza tra Moschea e Minareto. Questo è il vero problema, la vera discussione. Non perdersi nei manifesti che lasciano il tempo trovano: dopo un pò si tolgono e si buttano e invece i minareti quando sono costruiti rimangono. La verità non ha mai offeso e fatto male a nessuno, invece gli imbrogli, le bugie, le complicità e la disinformazione si pagano sempre e sempre a caro prezzo.

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