Tiziano Gamboni

Realizzato un cofanetto-DVD con i suoi lavori

Il 14 settembre è caduto il secondo anniversario della scomparsa di Tiziano Gamboni, uno degli autori di maggior esperienza ed autorevolezza nel campo della documentaristica prodotta e diffusa dalla RSI. Tiziano Gamboni è stato, sin dagli inizi, partecipe e fautore delle riflessioni e dei progetti più interessanti nati in questi ultimi tre decenni nell’ambito, in particolare, del Dipartimento Culturale.

Grazie alla varietà e alla profondità dei suoi interessi, ha fornito un contributo sempre di primo piano all’affermazione delle principali rubriche che negli anni hanno qualificato la proposta culturale televisiva: si pensi ad insegne come “Viavai”, “Nautilus”, “Rebus”, “Millefogli”, fino a “Storie”, alle sue “Altre storie” e all’ultima creatura, la rubrica “Fuoricampo”. Non c’e stato dibattito interno alle varie redazioni che non abbia avuto in Tiziano Gamboni un punto di riferimento imprescindibile; non vi è stata disciplina, materia strettamente o latamente culturale che non abbia trovato in Tiziano Gamboni l’autore di un significativo prodotto giornalistico televisivo. Si pensi alle arti figurative, in particolare alla fotografia, che coltivava con passione; alla letteratura, alla storia (la storia locale, la storia dell’esperienza partigiana, ma anche l’archeologia); e poi si pensi ai temi ecologici, e a quelli di politica sociale e culturale.

Così, il lavoro di autore che ha lasciato nelle teche RSI, non fa altro, nel suo complesso, che dar conto preciso di questa sua natura di grande e metodico “curioso del mondo” estremamente legato al proprio territorio. E così, attraverso la filmografia di Tiziano Gamboni, si può certamente rinvenire, in modo emblematico, quello che è stato il ruolo assunto nei decenni dal settore culturale nel contesto della produzione RSI.

Ecco perché nell’anno del cinquantenario della nascita della Radiotelevisione Svizzera Italiana, è parso non solo opportuno, ma necessario sottolineare il ruolo avuto da Tiziano Gamboni realizzando un doppio DVD che raccoglie alcuni dei suoi lavori più importanti. “Documenti e documentari: il lavoro di Tiziano Gamboni” è appunto il titolo di un cofanetto che propone, in estrema sintesi, il suo percorso di giornalista e autore televisivo, attraverso quasi tre decenni di produzione, con un “prelievo” significativo tratto dai i suoi campi d’interesse prediletti.

Si passa così, ad esempio, dal magnifico ritratto d’artista di “Pierino e il Gigante” (dedicato allo scultore Pierino Selmoni) alla storia, intensa e straordinaria, di “Mohamed lo svizzero” (incentrato sull’esperienza di integrazione in Svizzera di un algerino); o ancora, ci si imbatte in una chiacchieratissima inchiesta sull’”Identità culturale ticinese” (“L’immagine e la maschera”), in due straordinarie esperienze di lotta partigiana (Nuto Revelli e Adriano Bianchi), o in quella, tutta intrisa di antica sapienza, raccontata dall’alpinista Cesarino Fava. In tutto 10 documenti, realizzati fra il 1980 e il 2006 raccolti, appunto, in due DVD dentro un cofanetto che, per cura di Enrico Lombardi, offre pure un fascicolo con le schede di presentazione critica dei 10 lavori e due testi in ricordo di Tiziano Gamboni firmati dallo stesso Lombardi e da Enzo Pelli.

Un giusto, doveroso omaggio, che certamente incontrerà il favore di tutti coloro che in questi mesi hanno chiesto di poter ricevere copia di uno o dell’altro dei documentari di Tiziano Gamboni, e che sarà a disposizione, in forma di omaggio, a chi ne farà ulteriore richiesta, scrivendo al sito di “Storie” che, a sua volta, offre e continuerà anche in futuro ad offrire altri e complementari esempi del lavoro di Tiziano Gamboni.

Contenuti

La premessa
Il contenuto dei due DVD
Acque calde. La tormentata storia dei Bagni di Craveggia
Jucika Papp ha due pacchetti con sè
La malattia rimossa