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Un Nobel che sfiora il Ticino (RADIO)

Ralph Steinmann, l’IRB e i nuovi orizzonti dell’immunologia

Il Nobel per la Medicina 2011 è andato a tre ricercatori che hanno chiarito i meccanismi del funzionamento del sistema immunitario, dalle prime linee di difesa che entrano in gioco non appena si presenta una minaccia esterna – la cosiddetta immunità innata – alle cellule dendritiche, le “sentinelle” che entrano successivamente in azione per cacciare gli intrusi, e che aiutano il sistema immunitario a ”ricordare” quali sono i suoi nemici (l’immunità adattiva.

A scoprire queste cellule così importanti è stato il canadese Ralph Steinmann. Un Nobel, il suo, che si riverbera anche in Ticino, all’IRB di Bellinzona, uno dei laboratori più conosciuti al mondo proprio per le ricerche sulle cellule dendritiche. Con l’IRB infatti, di cui è stato per anni membro del Comitato scientifico, Steinmann collaborava su diversi progetti europei.

Non è un caso quindi che l’istituto bellinzonese sia in prima linea fra quanti hanno contribuito a cambiare il panorama dell’immunologia. Ultima in ordine di tempo, l’individuazione di un superanticorpo contro l’influenza: un anticorpo universale che potrebbe avere importanti risvolti nelle terapie di prevenzione, e non solo.

Del Nobel per la medicina, di Ralph Steinmann e del super-anticorpo ‘catturato’ all’IRB si parla nel Giardino di domenica 23 ottobre con il direttore dell’IRB, Antonio Lanzavecchia, e la vicedirettrice Mariagrazia Uguccioni.

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