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AH1N1: il nuovo candidato alla possibile futura pandemia influenzale
La Sars nel 2003, l’aviaria nel 2006, l’influenza nuova o ‘suina’ nel 2009: negli ultimi tempi, e a intervalli regolari scatta l’allarme pandemia. Allarmismi eccessivi, o semplicemente dobbiamo abituarci a convivere con il rischio di pandemia? Rischio che statisticamente potrebbe verificarsi proprio in questi anni e con un tipo di virus come l’AH1N1 che sembra essere un candidato ‘speciale’ per la sua velocità di diffusione, per aver dimostrato quasi da subito di poter passare da uomo a uomo, ma soprattutto per il suo profilo misto: il virus infatti colpisce i maiali e dai maiali passa all’uomo portandosi dietro anche materiale genetico degli uccelli. L’occasione per fare il punto sulla situazione, per capire meglio che cos’è un virus influenzale e per scoprire quanto si sta facendo anche nella Svizzera italiana, dove all’IRB (centro di ricerche in biomedicina di Bellinzona) si stanno conducendo ricerche all’avanguardia per riuscire a ottenere un giorno un vaccino universale che serva contro tutti i virus influenzali .
OSPITI
Gregory HERTL, portavoce dell’OMS
Antonio LANZAVECCHIA, direttore del centro di ricerche in biomedicina di Bellinzona (dove da anni si sta studiando la risposta immunitaria proprio ai virus influenzali)
Eva BENELLI, giornalista scientifica; si occupa in particolare della comunicazione per il centro nazionale italiano di epidemiologia e di un sito ad esso dedicato che si chiama Epicentro.
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